Ecce Homo – Ragusa

pe. giovanni, fidei donum


Lascia un commento

Diocesi di Ragusa nuove nomine 2010

Nominato il nuovo Cancelliere della Diocesi di Ragusa

A seguito delle dimissioni presentate dal Can. Giorgio Guastella, già Cancelliere della Diocesi di Ragusa dal 5 ottobre 1974, S.E. il Vescovo Paolo Urso ha nominato il 20 Settembre 2010 nuovo Cancelliere il Sac. Paolo La Terra.

Il Vescovo di Ragusa, monsignor Paolo Urso, ha reso note due nuove nomine che riguardano sacerdoti della Diocesi: quella di Padre Gino Alessi, attuale Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e già Vicario parrocchiale alla SS Annunziata di Comiso, che assume l’incarico di nuovo Parroco della Chiesa di Sant’Antonio di Comiso, e quella di Padre Antonio Cascone, già Vicario parrocchiale alla Chiesa di Sant’Antonio di Comiso, che assume l’incarico di Vicario parrocchiale alla Chiesa Madre di Comiso.

Ulteriori nuove nomine

Il Vescovo di Ragusa, monsignor Paolo Urso, ha reso note ulteriori sette nomine che riguardano sacerdoti della Diocesi:

* Padre Gino Ravalli, già parroco della Chiesa dell’Immacolata Concezione di Roccazzo, assume l’incarico di nuovo Parroco della Chiesa Maria SS Annunziata e San Giuseppe di Giarratana;

* Padre Nicola Iudica, già Vicario alla Parrocchia Maria SS Annunziata e San Giuseppe di Giarratana, assume l’incarico di nuovo Parroco della Chiesa dell’Immacolata Concezione di Roccazzo;

* Padre Giovanni Giaquinta, già Parroco della Chiesa Maria SS Annunziata e San Giuseppe di Giarratana, assume l’incarico di nuovo Parroco della Chiesa SS Rosario di Vittoria;

* Padre Luigi Di Quattro, già Vicario della Parrocchia dello Spirito Santo di Vittoria, assume l’incarico di Vicario alla Parrocchia San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina;

* Padre Salvatore Mallemi, già Vicario della Parrocchia Maria SS Assunta e San Giovanni Battista di Monterosso, assume l’incarico di Vicario alla Parrocchia dello Spirito Santo di Vittoria;

* Padre Mariusz Starczewsky, già Vicario della Parrocchia del SS Rosario di Vittoria, assume l’incarico di Vicario della Parrocchia Maria SS Assunta e San Giovanni Battista di Monterosso;

* Padre Giovanni Mallìa assume l’incarico di Vicario della Parrocchia di San Giovanni Bosco di Vittoria.

http://www.diocesidiragusa.it/node/295


Lascia un commento

La Diocesi di Ragusa completa 60 anni

6 Maggio la Diocesi di Ragusa completa 60 anni di vita,
infatti fu eretta il 6 Maggio 1950 avendo come primo vescovo
lo stesso Arcivescovo di Siracusa S. Ecc. Mons. Ettore Baranzini e come Vescovo ausiliare Mons. Francesco Pennisi.
 
Il territorio ibleo in effetti aveva da tempi remoti una sua storia, cultura e religiositá complessivamete diversa da Siracusa.
Mons. Francesco Pennisi, che dal 1955 ne divenne vescovo titolare, seppe darne una lettura meravigliosa nelle sue Lettere pastorali.
Ringraziamo Il Signore per la bellissima storia vissuta dalla Chiesa ragusana segnata dalla attiva evangelizzazione, caritá e missionarietá (senza frontiere)
La data sará marcata anche quest’anno dalle ordinazioni diaconali.


Lascia un commento

Natale um bambino da accogliere oggi – Messaggio del vescovo Paolo

MESSAGGIO NATALIZIO di MONS. PAOLO URSO, vescovo di Ragusa

Nel contesto dell’anno pastorale dedicato alla TESTIMONIANZA della CARITÁ Mons. Paolo Urso, vescovo di Ragusa

invita con il Messaggio Natalizio a

Rimanere incantati davanti all’Amore di Dio per noi e

a lasciarsi "inquietare" dal suo Amore per dare spazio alla fantasia della caritá.

L’Amore "accolto"chiede di essere Amore "condiviso".

 


Lascia un commento

Una luce….. padre Giovanni Rollo

Una luce si è spenta sulla terra, 
una luce si è accesa in cielo".
Con queste parole il vescovo, Paolo Urso, ha dato inizio alla celebrazione dei funerali di don Giovanni Rollo, nella chiesa San Giuseppe Artigiano. Il sacerdote si è spento nella notte tra domenica e lunedì a 76 anni, 40 dei quali vissuti al servizio della parrocchia del quartiere più popoloso della città. A concelebrare, insieme a lui, anche gli arcivescovi Giambattista Diquattro, Nunzio Apostolico in Bolivia, e Carmelo Ferraro, emerito di Agrigento. E poi una sessantina di sacerdoti da tutta la diocesi ed almeno milleduecento fedeli. Il vescovo Urso ha definito don Giovanni Rollo "un sacerdote zelante. Uno strumento intelligente ed operoso nelle mani di Dio". A tenere l’omelia è stato monsignor Carmelo Ferraro, amico e quasi coetaneo del sacerdote scomparso.
"Padre Rollo – ha detto il presule – ha fatto dono di sé alla Comunità e ne ha gustato anche il dolce frutto. E’ stato un amico, un padre e un fratello. Ha testimoniato il voler bene. Lui viveva per volere bene agli altri". Padre Rollo aveva lasciato la guida della parrocchia un anno fa a padre Cannata, per sopraggiunti limiti d’età. Spese grandi energie per la realizzazione della chiesa e del complesso parrocchiale. Chiesa che a stento è riuscita a contenere la folla.
Momenti carichi di emozione soprattutto alla fine quando un giovane, a nome di tutti, ha voluto ringraziare il sacerdote. "Caro padre Rollo – ha detto – la tua Comunità ti ringrazia di avere detto di sì al Signore. Grazie per l’affetto fraterno ed anche per gli scontri che a volte c’erano. Grazie per l’affetto e la gratitudine. Hai messo al primo posto l’amore per ciascuno di noi". Interminabile l’applauso, anche da parte delle autorità in prima fila. C’era pure il gonfalone della Città con i vigili urbani in alta uniforme. Terminato il rito, il feretro è stato portato in corteo sino alla vecchia chiesa, prima del viaggio verso l’ultima dimora.


Lascia un commento

Padre Giovanni Rollo … in ricordo

http://www.radiortm.it/Notizia.asp?id=30240

RAGUSA: il cordoglio dell`Amministrazione Comunale per la  SCOMPARSA di Padre Giovanni Rollo.
 Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Padre Giovanni Rollo, un sacerdote molto stimato ed amato a Ragusa che è stato per quarant’anni al servizio della comunità parrocchiale “San Giuseppe Artigiano”. Sono queste le parole espresse dal primo cittadino di Ragusa Nello Dipasquale, anche a nome dell’Amministrazione Comunale, il quale aggiunge: “Non potrò mai dimenticare il sorriso e la grande disponibilità di Padre Giovanni Rollo che si è fatto volere bene dai ragusani e dalla comunità parrocchiale “San Giuseppe Artigiano” che può essere certamente considerata una sua creatura e di cui è stato parroco per oltre quarant’anni”. “Per questo motivo – continua il primo cittadino – il 25 settembre dello scorso anno, avendo Padre Rollo lasciato per raggiunti limiti di età l’incarico di Parroco, abbiamo ritenuto giusto promuovere al Comune una cerimonia, presenti il Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso ed il Presidente della Provincia Regionale, Franco Antoci. Abbiamo in quell’occasione voluto ringraziarlo pubblicamente per il prezioso servizio sacerdotale prestato alla guida della comunità Parrocchiale della Chiesa “San Giuseppe Artigiano”; ricordo ancora con grande emozione quel momento e la grande serenità e la carica umana che Padre Rollo ha sempre trasmesso a chi gli stava accanto”.


Lascia un commento

Padre Giovanni Rollo

Si è spento padre Rollo

Scritto da Gigi Biazzo alle 12:58, 1 dicembre 2009 su http://www.reteiblea.it/?p=1538

P. Rollo_0002

Del collega Silvio Biazzo pubblichiamo di seguito un sentito ricordo alla memoria di Padre Rollo. Padre Giovanni ha lasciato questa terra per raggiungere la Casa del Padre dopo avere lottato in silenzio contro un male che lo ha divorato in pochi mesi: le sue spoglie mortali sono state portate nel salone della “sua chiesa” ,in via Pietro Nenni, dove migliaia di parrocchiani hanno potuto tributargli l’ultimo commovente saluto (si e’ spento serenamente la notte del 1° dicembre nella sua cameretta dell’ Istituto Sacro Cuore presso la Casa Madre dove viveva già da parecchio tempo). Lo scorso anno aveva lasciato la guida della parrocchia di S. Giuseppe Artigiano per raggiunti limiti di età consegnando il testimone a don Salvatore Cannata.

Una pagina grande di storia si chiude dunque  per la parrocchia di San Giuseppe Artigiano, Don Giovanni Rollo – il parroco per antonomasia – lascia per sempre la sua Ragusa e la sua comunità . Una notizia che ha colpito profondamente tutti gli abitanti di questo popoloso quartiere: tutto scorre, è vero, ma non si cancella e don Giovanni Rollo lascia un segno indelebile.

E’ di poco tempo addietro la cronaca dei  suoi 50 anni  di sacerdozio,  mezzo secolo al servizio  della Chiesa locale,   compiuti da  don Giovanni Rollo, da sempre parroco della popolosa parrocchia di San Giuseppe Artigiano. Una vita esemplare la sua, una vita dedicata agli altri, il suo spirito-guida l’adorata madre Concetta che lo ha cresciuto, educato ad una sana vita cristiana, guidato da sola con tanti sacrifici da quando rimane orfano del papà a soli tre anni, e le sarà sempre accanto fino alla sua scomparsa. Nell’ottobre del 1946  Padre Giovanni entra nel seminario di Siracusa – la diocesi da cui dipendeva allora la chiesa locale ragusana – , poi viene ammesso nel marzo del 1956 al Diaconato nella Cattedrale di Ragusa – chiesa di San Giovanni Battista divenuta “cattedra” del vescovo dopo la costituzione della diocesi –  ed il 29 giugno di quell’ anno Giovanni Rollo viene ordinato sacerdote nella stessa chiesa,  lo consacrerà mons. Francesco Pennisi nominato Vescovo della indipendente diocesi ragusana. Poi a grandi passi percorre le tappe preliminari che lo porteranno alla nomina di parroco della nuova parrocchia di San Giuseppe Artigiano: è il 1° settembre 1968, e da quella data riverserà tutte le sue energie nella crescita umana, sociale, spirituale di questa comunità parrocchiale . Il momento più appagante della sua azione pastorale è certamente la costruzione della nuova grande Chiesa,  da lui fortemente voluta e sita  in via Pietro Nenni, nel volgere di poco tempo dopo anni di travagliata “gestazione”: è il 12 marzo del 2005 il giorno della solenne concelebrazione della Dedicazione presieduta dal nostro Vescovo mons. Paolo Urso.E la nuova Chiesa don Giovanni Rollo l’ha voluta fortemente da decenni, l’ha certamente pensata sin da quel lontano 15 settembre 1968 quando mons. Francesco Pennisi benedice gli angusti e quasi fatiscenti locali provvisori  – un garage – della nuova parrocchia di San Giuseppe Artigiano:  tanti  gli anni trascorsi che non hanno mai scalfito neanche per un istante il suo attaccamento alla comunità parrocchiale, in un crescendo di attività sostenute da una incrollabile volontà di andare sempre avanti e fare sempre meglio. Ma la sua meta finale è stata sempre la costruzione della nuova chiesa: tantissime le difficoltà superate, tanta la burocrazia, ma tantissima la fede nel buon esito del suo sogno, e la sua “testardaggine” ha vinto. Così si è giunge alla posa della prima pietra ad opera del compianto amato Vescovo  mons. Angelo Rizzo il 6 maggio 2001 : giorni, quelli che sono seguiti, frenetici, convulsi, mille e mille le problematiche da risolvere sorte  giorno dopo giorno, tantissime non previste e non prevedibili. Ma tutte  sono state risolte con caparbietà, con il sostegno anche dei suoi fedeli collaboratori presbiteri che nel corso di tanti anni gli sono stati vicino. Don Giovanni Rollo, a parte le nuove mansioni che è stato chiamato a svolgere in Cattedrale “da pensionato“ non ha lasciato il quartiere: pur continuando a dimorare nella casa di riposo delle Suore del Sacro Cuore di Piazza Cappuccini, è rimasto sempre a disposizione dei “suoi” parrocchiani avendo a riferimento  un piccolo appartamento in via Paestum, proprio di fronte ai vecchi locali parrocchiali di via Entella dove si è circondato dei suoi oggetti personali, dei suoi libri…tantissimi…..e dei suoi ricordi!