Ecce Homo – Ragusa

pe. giovanni, fidei donum

LA MADONNA DEL CARMINE


SUPPLICA ALLA MADONNA DEL CARMINE
O Maria, Madre e Decoro del Carmelo, in questo giorno solenne innalziamo a Dio Padre, origine e fonte di ogni Grazia, la nostra preghiera e con fiducia di figli imploriamo anche la tua protezione materna. Il titolo con il quale oggi la Chiesa intera ti celebra, richiama il luogo scelto da Dio per riconciliarsi con il suo popolo quando, pentito, volle ritornare a Lui. É stato dal monte Carmelo, infatti, che il profeta Elia innalzò la preghiera che ottenne la pioggia ristoratrice dopo una lunga siccità. Fu un segno del perdono di Dio, che il santo Profeta annunciò con gioia quando vide levarsi dal mare la piccola nube che in breve ricoprì il cielo. In quella nuvoletta, o Vergine immacolata, i tuoi figli hanno visto te, che t’innalzi purissima dal mare dell’umanità peccatrice, come Vergine Immacolata, che ci ha dato in Cristo l’abbondanza di ogni bene. In questo giorno sii per noi ancora una volta mediatrice di Grazia e di benedizione, mostrandoci il volto misericordioso del Salvatore.
Salve, Regina.

Tu riconosci, o Madre, come simbolo della nostra devozione filiale lo Scapolare che portiamo quale segno del nostro Battesimo. Nel giorno in cui siamo rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo, incorporati in Cristo come membra vive del suo corpo, che è la Chiesa, riceviamo una veste bianca, segno della nostra nuova dignità. Entrando a far parte della famiglia del Carmelo, tu, o Maria, ci hai offerto il dono dello Scapolare, segno che ci richiama il proposito battesimale di rivestirci di Cristo, tuo Figlio, perché fossimo più intimamente conformati a Lui, Verbo fatto uomo, a lode della Trinità.
Ti ringraziamo, o Maria, per lo Scapolare che ci hai dato perché sia difesa contro il nemico della nostra anima. Nel momento della tentazione e del pericolo ci riporti alla mente il pensiero della salvezza, che Cristo ci ha donato nel mistero pasquale della sua morte e risurrezione. Ci ricordi che Cristo è il maestro buono, venuto per insegnarci l’Amore ed indicarci la via della salvezza.
O Madre nostra, in questo giorno che ricorda la tua continua benevolenza verso di noi, ripetiamo commossi e fiduciosi la preghiera che da secoli ti rivolge l’Ordine a te consacrato:
“Fior del Carmelo,
o Vite in fiore,
Splendore del cielo,
tu solamente sei Vergine e Madre.
Madre mite e intemerata,
sii propizia ai Carmelitani,
Stella del mare”.

Salve, Regina.

Questo giorno che ci riunisce ai tuoi piedi, segni uno slancio nuovo di santità per tutti noi, per la Chiesa e per il Carmelo. Vogliamo rinnovare con la tua protezione l’antico impegno dei nostri padri, perché anche noi siamo convinti che «ciascuno deve vivere nell’ossequio di Gesù Cristo e servire fedelmente a Lui con cuore puro e buona coscienza».
E’ grande, o Maria, il tuo amore per i devoti dello Scapolare del Carmelo. Noi ti supplichiamo, o Vergine, per le anime dei nostri cari e per quanti in vita furono rivestiti del tuo Scapolare, cercando di portarlo con devozione e impegno. Ma non vogliamo dimenticare tutte le altre anime che aspettano la pienezza della visione beatifica di Dio. Per tutte ottieni che, purificate dal Sangue redentore di Cristo, siano ammesse quanto prima alla felicità senza fine, nel Paradiso.
Ti preghiamo anche per noi, specialmente per gli ultimi momenti della nostra vita, quando si decide la scelta suprema del nostro destino eterno. Prendici allora per mano, o Madre nostra, e mostraci il tuo Figlio, che con il suo Sangue ci ha aperto la via alla Grazia della salvezza.

Salve, Regina.

In questo giorno che i nostri padri hanno consacrato alla gratitudine per i tuoi benefici, ti chiediamo di continuare a mostrarti Madre e Sorella, in cammino con noi verso la vetta del monte che è Cristo. Ottienici la perseveranza nella vita della fede, sotto l’azione vivificante dello Spirito Santo, la grazia di vivere lontani dal peccato e la liberazione dai mali dello spirito e del corpo. Con te anche noi, in questo giorno, vogliamo rinnovare il nostro sì al Padre, dando con la nostra vita una decisa e generosa risposta al suo progetto di salvezza e d’amore.
Santa Maria, Decoro del Carmelo, benedici il Santo Padre, che in nome di Gesù e sotto l’azione dello Spirito Santo guida la tua Chiesa. Benedici i vescovi, i sacerdoti, i diaconi e quanti il Signore chiama a seguirlo nella vita religiosa. Benedici coloro che soffrono nell’aridità dello spirito e nelle difficoltà della vita quotidiana. Illumina gli animi tristie riscalda i cuori affranti.
A te, che i Carmelitani da sempre chiamano Patrona, ci affidiamo noi tutti. A te raccomandiamo quanti portano e insegnano a portare con frutto il tuo Scapolare quale memoria del Battesimo e richiamo all’imitazione delle tue virtù. Accompagna con la tua protezione e raduna sotto il tuo manto i poveri, i miseri, gli ammalati, i sofferenti. Veglia accanto a ciascuno di noi, perché non smarriamo la via della salvezza, ma perseveriamo con Te nella sequela di Cristo, sulla via della perfetta carità. Resta con noi ogni giorno, nel pianto, nella tristezza,nella gioia e nella speranza, ora e nel momento del nostro ingresso nella visione beatifica di Dio.
Per tua intercessione, esaudisca la nostra preghiera Gesù Cristo, Redentore del mondo, che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Ave, o Maria.

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